Renato Mazza
valido collaboratore
delLA A.p. NONCHÉ’ socio UNVS
di Martino Di Simo (2013)
![]() |
| Renato Mazza |
Quasi un anno fa il dipendente della Polizia
Municipale di Lamezia Terme, dopo trentacinque anni di onorato servizio, se ne
andava in pensione. Lo storico impiegato comunale è stato festeggiato da quanti lo hanno conosciuto e
apprezzato per il suo costante “impegno, lealtà e bontà d’animo” espletato
nell’ambiente di lavoro e nella vita quotidiana.
Il Comandante della Polizia Municipale ha voluto
consegnare al Sig. Renato Mazza, questo è il nome del nostro personaggio, un
crest con il simbolo del corpo, mettendo in risalto l’impegno profuso e la
professionalità riscontrata in ogni suo lavoro. Alla festa di addio al lavoro
erano presenti numerosissime autorità, civile, militare e religiose. Naturale
la presenza del comandante, Salvatore Zucco, il comandante della Polizia
Provinciale, La Gamma, l’assessore comunale, Rosario Piccioni, in
rappresentanza del Sindaco e dell’amministrazione comunale, Don Carlo Cittadino
ha porto gli auguri del vescovo Luigi Canfora, il vicequestore Antonio Borelli.
La polizia stradale era rappresentata da Francesco Spartà e il poeta Costantino
ha voluto dedicargli una poesia.
Numerosissime sono state le attestazioni di
fiducia e di stima ricevute in questa
occasione pervenute dai generali, ai colonnelli, agli onorevoli ecc., sarebbe
troppo lungo l’elenco e lo spazio del giornale non mi permettono di farlo. L’intervento che ha
desiderato fare la figlia, Maria Mazza, a conclusione della grande festa, è la
chiusura più bella e significativa. Infatti, ha sottolineato che “augura a tutti di avere un padre come il mio, capace di
mettere in ogni cosa entusiasmo e professionalità, un padre presente, una
persona unica. Sono orgogliosa di essere tua figlia. Tanti auguri papà”.
Il sig. Renato ha voluto consegnare al comando e
al comune un suo lavoro comprendente le foto storiche del comando il tutto
racchiuso in una cornice d’oro realizzata dalle stesso in memoria del prefetto
Manganaro, del Comandante Borelli e del tenente Natrella. Al termine ha
ringraziato tutti i presenti alla sua festa e tutti quelli che hanno inviato
telegrammi, fax ecc. confermando che durante l’espletamento del suo lavoro, si
è sempre sentito come in famiglia e a conferma di quanto espresso ha detto:
“non siete stati semplici colleghi” ma amici e validi collaboratori.
![]() |
| L'orologio donato al Papa |
A Renzo Mazza non gli viene riconosciuto solo la
sua capacità lavorativa ma anche il dono dell’arte e della musica. Infatti, l’opera a cui tiene in particolar
modo è un orologio dallo stesso progettato e costruito con tanto amore e donato
al pontefice Giovanni Paolo II. La sua vena artistica si è espressa molte con
le sue opere che hanno costituito un importantissimo e unico premio, in
moltissime Manifestazioni sportive e non.
Infatti, con la sua calma olimpica, Renato
Mazza, sistemava tutto quello che si trovava fuori posto e con la stessa
abilità per diversi decenni si è cimentato con successo nella realizzazione di
straordinarie opere artigianali, che hanno riscosso sempre un grande successo.
Insegne, stemmi, decorazioni, targhe, cornici e simboli sono stati realizzati
dall’artigiano lametino principalmente per le forze dell’ordine e per
l’Amministrazione lametina. Sono quasi venti anni (o8 Marzo 1994) che il
Lamentino Mazza, è socio della Sezione UNVS di Falerna e sempre ha cercato di
dare il suo personale contributo, limitatamente ai suoi impegni di lavoro. La
Presidente della Sezione, Sig.ra Caterina Bertolusso, spera e si augura che il
socio trovi più tempo da dedicare in maniera più fattiva e collaborativi alla
sezione dei veterani.
Con queste poche e sintetiche righe abbiamo
voluto mettere in risalto le doti di un uomo che oltre a dedicare la sua vita
al lavoro per aiutare la comunità, ha voluto confrontarsi con il mondo, non
facile, dell’arte, della musica e dello sport.

