Risultati 1a giornata Campionato Regionale UNVS
Rielaborazione
di GS Martino Di Simo
Cari Veterani,
sono grato a
tutti voi per l'inizio puntuale e preciso del nostro Campionato, infatti, tutte
e 3 le partite in programma sono state giocate regolarmente.
Risultati:
GESUALDO vs
NUSCO 4 - 1 (Primo
tempo in parità, nel 2° tempo in vantaggio il Gesualdo per 2 a 0, il Nusco
accorcia le distanze, ma la squadra di casa mette a segno altre
due reti).
BARONIA
vs GROTTAMINARDA 0 -2
(Due goals in contropiede del Grottaminarda dopo diversi attacchi dei locali).
CASTELFRANCI
vs LIONI 2 - 2
(Vantaggio del Castelfranci, pareggio e sorpasso del Lioni 2 a 1, nell'extra
time arriva il goal del pari della sezione ospitante).
Devo, purtroppo,
precisare ancora per quest'anno la non corretta compilazione delle distinte
calciatori.
- Castelfranci:
* ha
omesso la data di nascita o l'anno di nascita di alcuni atleti;
* non ha
inserito la dicitura "Nuovo Socio" e la relativa copia del
bonifico per il tesseramento UNVS (art. 5 del regolamento).
-
Lioni:
* ha
omesso la data di nascita o l'anno di nascita di alcuni atleti
N.B. la
costituente sezione di Lioni è esonerata dall'indicazione del numero di tessera
UNVS fino al perfezionamento dell'adesione nazionale.
-
Gesualdo:
* ha
omesso la data di nascita o l'anno di nascita di diversi atleti;
* non ha
inserito la dicitura "Nuovo Socio" e la relativa copia del
bonifico per il tesseramento UNVS (art. 5 del regolamento).
Mi permetto,
adesso che siamo all'inizio del Campionato, rimarcare che possono prendere
parte alla manifestazione soltanto atleti tesserati UNVS.
Sembra strano che alcuni atleti che hanno già
partecipato alle precedenti edizioni sono ancora senza tessera o in uno stato
di "nuovo socio".
Per il momento non mi
sento di prendere delle iniziative in merito e confido in un atteggiamento
immediato e positivo da parte dei Responsabili.
Lo spirito del
Campionato è di far giocare tutti nel rispetto delle regole e senza sconti a
nessuno, con la consapevolezza di far crescere, attraverso il
tesseramento, la famiglia UNVS.
In attesa dei
documenti della gara tra Baronia e Grottaminarda vi allego la classifica
generale, le distinte e i referti arbitrali delle altre due partite.
Attendo fiducioso
delle foto o dei video e anche cronache delle partite.
Come sempre la
presente email viene inviata per conoscenza al Dott. Di Simo (responsabile area
sud) e al Dott. Pappalardo (delegato regionale).
Un caro saluto a tutti.
Enrico Marino
Presidente Sezione
UNVS di Nusco
SFUGGE PER UN SOFFIO E UN ABBAGLIO
LA
VITTORIA DEL CASTELFRANCI
Angelo Giuliano
dalla Gazzetta Castellese
Fiato alle
trombe quindi cari affecionados.Il campionato è cominciato e, sopra un campo
che sembrava un ippodromo e un cielo che prendeva a calci l’equinozio, la
compagine castellese è scesa in campo con un insieme di convinzioni che
lasciano sperare in un prosieguo degno di tutto rispetto. La squadra già dal
primo minuto ha lasciato trapelare sul campo e nella testa un atteggiamento che
non ha niente a che vedere con alcune disastrose esibizioni dell’anno
precedente. I reparti, molto ordinati in campo hanno a ogni occasione cercato
di impostare una manovra degna di questo gioco. La squadra è partita con una
difesa a tre che ha creato non pochi problemi alla diga che, vistosi decentrato
sulla fascia destra non ha potuto sfoggiare le armi migliori del suo
repertorio: anticipo, rilancio veloce e impostazione del fuorigioco, mentre a
centrocampo faccia di bronzo l’ha fatta da leone col suo passo da centro
mediano metodista, con Ruggiero che non riusciva a svolgere il compito, un po’
per poca condizione un po’ per un ruolo che gli va stretto alle caviglie, di
spezzare il gioco avversario tra i piedi del n 10 lionese.
Sulle fasce
Giuliano e Corrado mantenevano egregiamente la posizione contenendo il
contropiede avversario e Roberto e Cresta a fare da finalizzatori. Sornione il
Castelfranci ha atteso che la squadra ospite venisse allo scoperto facendo
vedere di che pasta era fatta. Ma il Lioni è una pasta scotta cosi il Castelfranci
alla prima occasione vera è andata in vantaggio con una bellissima discesa
sulla destra da parte di Corrado che al 15 minuto insacca all’angolo destra del
portiere.
Ciò che ha
più colpito il vostro fedele cronista è la reazione composta della squadra
castellese che non si è lasciata andare a facili entusiasmi visto il primo
vantaggio registratosi nella trilogia dei campionati affrontati ma, al
contrario, ha continuato a tenere le redini della partita stando con la testa e
i piedi su ogni zona del campo, tanto che al 25 minuto del primo tempo la diga,
in preda a chissà quale sostanza lisergica si trova praticamente a porta vuota
e clamorosamente manca il ko che avrebbe annichilito avversari e relative
speranze perche a quel punto come da tre anni aspettiamo, il Castelfranci si
sarebbe sbloccato psicologicamente e posso mettere la mano sul fuoco, non ce ne
sarebbe stato per nessuno. Ma voi tutti sapete quanto il calcio può essere cinico
e imprevedibile, e perciò l’appuntamento col destino è solo rimandato se quello
che ho visto sul campo si mostrerà in tutto il suo potenziale. La partita nel
secondo tempo è un guazzabuglio di capovolgimenti nello svolgersi dei quali il
L’ioni passa addirittura in vantaggio, causa un calo mentale e fisico della Castelfranco
che in quest’inizio di stagione ha tutta una ragion d’esserci.
A cinque
minuti dalla fine de ponti recupera un prezioso pallone sulla sinistra
liberando Roberto per una delle sue verticalizzazioni verso cresta che affonda
rabbia e frustrazione nell’area lionese e insacca con un rasoterra che non
lascia scampo al portiere. La partita finisce 2 a 2. Sono molti gli spunti che
il nuovo allenatore può trarre da questa partita, il grande Gerardino Molettieri
uomo di calcio e di sport, castellese e vasciaterrano dell'età dell’oro, dove
anche un ippodromo come quello di domenica, per questa generazione era come
giocare al Meazza di San Siro. Da queste colonne gli dò il più affettuoso dei
benvenuti. Caro mister io penso che lei è l’uomo giusto al momento giusto per questa
squadra, e la mia penna non si sottrarrà né all’elogio né alla critica ne stia
certo, ma sempre rispettando sia la verità del campo, che l’effimera risonanza di
un risultato .