Il vulcanico personaggio Renato Mazza
di
Gs Martino Di Simo (2014)
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| Renato Mazza |
È molto difficile rinunciare
alle vivande sapientemente preparate, al piccante peperoncino il tutto condito
con dei buoni vini. Per l’occasione non poteva mancare il sottofondo musicale
curato, come sempre, dal poliedrico cantante e socio Luigi Talarico in arte “Il
califfo”. Potrebbe sembrare una contraddizione scrivendo nuova o vecchia
conoscenza ma veniamo al dunque. I lettori più attenti si ricorderanno che
quasi un anno fa scrissi di un signore, Marcello Roberto Mazza, ex comandante
ora in pensione dei Vigili Urbani di Lamezia Terme, con la passione dell’arte.
Infatti, aveva costruito un orologio particolare donato al Santo Padre. Durante
la serata si è messo a cantare accompagnato dal “Il Califfo”. Una bella voce,
ben intonata mi hanno colpito alcuni passaggi che mi hanno fatto pensare che
non è uno che canta quando si rade. In un momento di pausa mi sono avvicinato e
ho scoperto l’uomo vulcanico che c’è in lui.
Negli anni giovanili aveva formato
un complesso, avevano ottenuto un certo successo tanto che furono notati da
Gianni Morandi, uno che di musica se ne intende, Il Gianni nazionale li avrebbe
voluti portare al Festival di S. Remo. Era un’occasione unica e l’accordo saltò
perché, alcuni elementi, non furono propensi a quest’avventura e il gruppo musicale
si sciolse definitivamente. Al Mazza pittore, scultore, si è scoperta un’altra
sfaccettatura quella di cantante e musicista.
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| Targa per i 200 anni Arma dei Carabinieri |
La cultura di rendersi utile alla
comunità l’ha trasmessa anche alla figlia Maria. Infatti, quale responsabile
dell’”Associazione CostituiAMO”, unendosi all’altra Associazione “Igino
Giordani” ha creato il progetto “Un Megaviaggio nella Costituzione” che nasce
dal desiderio di donare ai piccoli bambini dagli 8 anni in su, qualcosa che ci
unisce: la nostra costituzione Italiana e i Principi fondamentali che la
caratterizzano. Questo progetto è stato portato avanti in alcune scuole di
Roma, Napoli e Milano e ha visto coinvolto la Presidenza della Repubblica con
Giorgio Napolitano, Presidenti della Corte di Cassazione e docenti di Diritto
Costituzionale Italiano e Comparato della Sapienza di Roma. Vi prego evitare facili
battute verso i nostri politici.

