TROFEO
CONI A CASERTA
Sono appena calate le luci
sulla manifestazione tenutasi a Caserta dal 9 al 12 ottobre che il presidente
del CONI Giovanni Malagò annuncia l´istituzionalizzazione della manifestazione
con cadenza annuale. I numeri danno ragione al numero uno dello sport italiano
con 2500 tra atleti, allenatori e dirigenti calati in Terra di Lavoro.
La soddisfazione in Campania ed a Caserta è grande perché
in pochi mesi è stata allestita e realizzata una manifestazione non solo
sportiva ma dal volto umano ovvero, tanti ragazzi che si sono incontrati ed
hanno socializzato al di fuori dei campi sportivi e soprattutto hanno dato un’immagine
della grandezza e della storia della Versailles che fù vanto della dinastia
Borbonica. Infatti, tutte le delegazioni hanno avuto modo di effettuare gite
alla Reggia vanvitelliana, al Belvedere di S. Leucio ed alle antiche seterie
che resero la seta campana un prodotto apprezzato in tutto il mondo e
soprattutto in ogni casa nobiliare.
COSA E´ IL TROFEO CONI.
La manifestazione, nata sperimentalmente in Campania due
anni fa ha visto ai nastri di partenza tante discipline che molto spesso non
ricevono audience dai mass media ma che molto spesso danno lustro all´Italia
alle Olimpiadi e sono collante sociale anche in aree depresse del paese.
Quest´anno la Giunta nazionale
del CONI su proposta del dr. Nello Talento, già presidente del comitato
provinciale CONI di Salerno, ha lanciato in fase sperimentale a livello
nazionale con tante fasi regionali.
LA RIVOLUZIONE COPERNICANA
Il Trofeo CONI ha segnato, per la prima volta anche un’unione
operativa tra le varie componenti dello sport italiano, ovvero alle gare hanno
partecipato atleti delle ASD delle federazioni sportive e degli enti di
promozione sportiva.
FARE SQUADRA
La
manifestazione di Caserta ha insegnato a tutti i convenuti l´importanza di fare
squadra per raggiungere gli obiettivi che in fin dei conti sono comuni, ovvero
far fare sport alle giovani generazioni, in maniera sana e pulita. Lo spirito
di squadra voluto dal CONI si è realizzato con il Villaggio dello sport,
allestito nei giardini borbonici della Flora e dove federazioni, enti ed
associazioni benemerite hanno messo in mostra programmi futuri ed iniziative
meritorie territoriali.
ORGANIZZAZIONE
1
Il Comitato organizzatore è stato la Giunta regionale
CONI della Campania presieduta da Cosimo Sibilia e composta da Matteo Autori,
Amedeo Salerno, Giuseppe Cutolo (federazioni), Paolo Pappalardo (discipline
sportive associate), Salvatore Maturo (enti di P.S.), Paolo Trapanese (atleti) Rosario
Pitton (tecnici) e Carmine Mellone (Comitato Paraolimpico).
ORGANIZZAZIONE 2
La perla della manifestazione è stata la squadra messa su
a Caserta con a capo l´inossidabile delegato provinciale CONI Michele De
Simone, con i collaboratori Giuseppe Bonacci e Giuliano Petrungaro. Ovviamente
la citazione va al Sindaco Pio Del Gaudio, al presidente della Provincia
Domenico Zinzi ed alla Sovraintendenza di Caserta.
LA CERIMONIA INAGURALE
Senza ombra di smentita è
stato il momento più aggregante e spettacolare. Autentico show condotto con
sobrietà dall´attore Pierluigi Tortora (nelle vesti di Pulcinella) e dalla
presentatrice Lia Capizzi di Sky. Sono stati della partita: il corpo di ballo
della scuola di danza Arabesque, il gruppo in costumi borbonici di Favole
Seriche di San Leucio, le esibizioni dei campioni europei e mondiali della
danza Vincenzo Chianese e Francesca Pia Palmieri e gli iridati amatori Maurizio
Cono e Caterina Veselkina. I momenti più trascinanti sono stati la cerimonia
dell´alzabandiera scandita dall´arrivo dalla fanfara dei Bersaglieri della
Brigata "Garibaldi" e dall´esibizione delle Farfalle azzurre, ovvero le
campionesse della nazionale italiana di ginnastica ritmica, reduci dall´argento
mondiale in Turchia e che, per essere a Caserta, hanno sacrificato ben due dei
loro unici sei giorni di vacanza annuali.
L´UNVS NEL VILLAGGIO DELLO SPORT
L´UNVS ovviamente ha scelto di essere presente a Caserta
ed attraverso la Delegazione campana e la locale sezione presieduta da Antonio
Giannone, hanno allestito uno degli stand più visitati dall´argento pubblico. Per
l´occasione sono state allestite teche contenenti la riproduzione della prima
fiaccola olimpica di Atene 1896 e quella delle prime Universiadi tenutesi in
Italia a Torino autentico pezzo di storia perché rappresentava la riproduzione
dell´attrezzo in dotazione a Pietro Micca. Inoltre, hanno trovato spazio e
spiegazioni: il medaglione dell´anno assegnato agli atleti meritevoli ed il
libro Il Giocabolario della sezione UNVS di Parma.
SPORT E SOLIDARIETA´?
L´occasione ha fatto presentare alla sezione UNVS Terra
delle Sirene l´iniziativa DUE STRISCIONI DI SOLIDARIETA´, ovvero sono stati
esposti due striscioni, scaturenti da una ricerca di Paolo Pappalardo, con le
frasi celebri pronunciate sullo sport da Pierre de Coubertin e Papa Giovanni
Paolo II. Gli striscioni, coperti da copyright saranno venduti in maniera
abbinata ed il ricavato, d´accordo con la ditta produttrice, sarà impiegato a
sostenere progetti sportivi per i disabili.

