NAPOLI
Arte e solidarietà a San Giovanni Maggiore
Gala di danza, musica, teatro e sport per la Mensa di San Francesco
Nella Basilica di San Giovanni Maggiore – tra le più importanti chiese
basilicali di Napoli, situata nel centro antico della Città – organizzato dalla
sezione Fratelli Salvati di Napoli, si è svolto il Gala di danza, musica, teatro
e sport, evento finalizzato alla raccolta di fondi a favore della Mensa di San
Francesco, realizzata dai Frati del Terzo Ordine egolare di Santa Caterina a
Chiaja e fortemente voluta dal Rettore del convento, padre Calogero Favata.
L’iniziativa, illustrata da Enzo Petrocco, presidente dell’Unvs Napoli,
e dal rettore Calogero Favata, missionario di solidarietà, ha visto personaggi del
mondo dello spettacolo e dello sport della Città dare, liberamente, al pubblico
benefattore, un piacevolissimo spettacolo, condotto con maestria dall’avv.
Amedeo Finizio, giornalista e socio benemerito dell’Unvs Napoli. A dare il
calcio di inizio alla serata è stato il coro polifonico di Santa Caterina a
Chiaja, diretto dal maestro Marco Scialò, che ha eseguito “l’Inno di Mameli” e
un medley di classiche melodie napoletane. Poi, per lo sport, si sono avute
esibizioni di esercizi di insieme di ginnastica ritmica con l’Asd Azzurra
Napoli, direttrice tecnica Liliana Leone, e di Taiji Quan Stile Chen con la
gran maestro di XX generazione, Zhang Chun Li, lungamente applaudita. A
seguire, canto, musica, cabaret, ballo e teatro. Tutti all’altezza gli artisti
che hanno preso parte allo spettacolo: Agostina Smimmero, mezzosoprano dalla
voce inimitabile, un successo personale il suo, con “Stride la vampa”, dal
“Trovatore” di Rossini, e “‘O marenariello”, di Ottaviano e Gambardella; Francesco
Cocco, autore, cantante e chitarrista, e Ilaria De Filippis, cantante pop, da
“The voice”, artisti di sicuro avvenire. Poi, Laura Gray, signora della canzone
napoletana; la comicità di Francesco Albanese da “Made in Sud” e di Vincenzo De
Lucia, 28 anni, attore imitatore, Premio Aligiero Noschese da difendere, un
talento partenopeo da tenere ben stretto. Il teatro lo ha ben rappresentato
l’attrice-cantante Anna Capasso che ha recitato “Prezzetella ‘a capera” di
Viviani eseguendo, in maniera suggestiva e con grande fascino, “I’ te vurria
vasà” di Russo e Di Capua. Con questa partecipazione l’artista, già testimonial
UNICEF per il terremoto in Nepal, non è voluta mancare a un altro appuntamento
benefico. L’eleganza delle etoile del Balletto Classico Campano “Fiori di
Maggio”, diretto dalla solare maestra Carolina Borriello, la raffinata comicità
di Massimo Merolla e la eccezionale imitazione delle voci di Eduardo e Pupella Maggio in “Farfariello” e “Natale in
casa Cupiello”, hanno chiuso la riuscita serata lungamente applaudita da un
pubblico divertito che ha particolarmente apprezzato la loro professionalità e
bravura artistica; uno spettacolo che sarà a lungo ricordato.
Tra i festeggiati Giuseppe Ranieri, presidente Agar Sport che ha
consegnato al rettore Favata una grande torta confezionata dagli allievi della Multicenter
School, diretta da Maurizio Scoppa.