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lunedì 2 febbraio 1976

II riconoscimento ufficiale del C.O.N.I. all'iniziativa

da "Il Veterano Sportivo" Febbraio 1976

 Azzurri. Panathleti e Veterani per la salvaguardia dello sport

II riconoscimento ufficiale del C.O.N.I. all'iniziativa


Il Segretario Generale del CONI, dottor Mario Pescante, ha inviato ai Delegati regionali e ai Presidenti dei Comitati provinciali del CONI la seguente significativa lettera:

«Si ha il piacere di informare che promossa dall'Unione Nazionale Atleti Azzurri d'Italia (UNAAI), si è tenuta a Genova una riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti della Asso­ciazione Medaglie d'Oro al Valore At­letico (AMOVA) e della Unione Nazio­nale Veterani Sportivi (UNVS).
Oltre agli argomenti di rispettivo in­teresse, le suddette organizzazioni han­no affrontato quello della collaborazio­ne con gli organi periferici del CONI che non sempre e non dappertutto si è realizzata con quella pienezza di cordia­lità che sarebbe stato giusto riservare a coloro che in passato hanno acquisito meriti altissimi.
Mentre si concorda con quanto le sud­dette Associazioni hanno manifestato, si raccomanda nuovamente agli organi periferici di instaurare, dove ciò non sia ancora avvenuto, un rapporto continua­tivo con tali forze che non solo posso­no offrire un prezioso contributo di appassionata esperienza in taluni impegni organizzativi, come ad esempio per i Giuocchi della Gioventù, ma anche con­ferire prestigio a tutte le cerimonie che hanno luogo nell'ambito della Provincia e della Regione con la presenza di illu­stri nomi di ex atleti che in passato hanno assicurato allo sport italiano titoli di grande valore.
Perciò, sarà anche gradito che, nelle se­di degli organi periferici del CONI che abbiano disponibilità di spazio, si dia ospitalità alle citate Associazioni proprio allo scopo di agevolare l'auspicata collaborazione attraverso il contatto quotidiano con persone di indiscussa competenza e passione.
E' appena il caso di sottolineare il valore che il giusto rispetto della tra­dizione ha per l'educazione dei giovani dirigenti e pertanto si ha fiducia che le auspicate intese ravviveranno quella continuità tra il passato e il presente che è la radice da cui trae origine l'im­pegno per l'attività futura.
Si rimane in attesa di conoscere i risultati dei contatti che saranno presi e con i migliori auguri di buon lavoro si inviano cordiali saluti.

                                                  Mario Pescante »