Da sito nazionale
La storia dello sport
salernitano trattata dal consigliere Guido Roma
di
Aldo Ferrara
LA STORIA DELLO SPORT SALERNITANO trattata
dal consigliere Guido Roma
Nel ricordo di Alfonso Orlando, fondatore della Sezione U N V S di Bergamo.
Nel ricordo di Alfonso Orlando, fondatore della Sezione U N V S di Bergamo.
Il consigliere Guido
Roma ha tenuto una conferenza nei saloni del Circolo Canottieri Irno di Salerno
una conferenza dal titolo "Storia critica dello sport salernitano, dalle
origini agli anni trenta"
Si è trattato di una
conversazione tenuta a braccio alla presenza dei soci della sezione salernitana
dell´UNVS nonché di numerosi soci del Circolo nautico.
E´ partito dalla
vittoria olimpica di un salernitano alla 78° Olimpiade dell´antica Grecia con
tutte le relative implicazioni religiose e filosofiche dello sport ellenico,
proseguendo poi con lo sviluppo dello sport moderno regolamentato nella Gran
Bretagna a partire dal XVIII secolo tenendo conto del movimento operaio e di
quello femminista di fine 800.
E´ stata trattata
l´origine dello sport moderno in Italia ed, in particolare, in Campania,
rapportandolo storicamente nell´Unità d´Italia con tutti i problemi di natura
economica e sociale che hanno interessato quel periodo storico, senza
trascurare lo sport nell´arte internazionale e salernitana.
Principalmente è
stato ricordato l´allevamento del cavallo della razza persiano - salernitana a
partire dal 1.600, sia per esigenze militari che fieristiche. Quindi lo
sviluppo della scherma a partire dalla metà del 1700 per poi trattare i vari
sport praticati a partire dall´inizio del 1900 quali l´automobilismo, il
pugilato e l´atletica leggera. In particolare è stata ricordata la figura di
Alfonso Orlando che alla Olimpiade di Stoccolma del 1912 in atletica leggera
giunse quinto dietro il fenomeno Kolemainen. Trasferitosi a Bergamo, dove si è
affermato nel lavoro e nella filodrammatica, nel 1962 fondò la locale Sezione
dell´UNVS presieduta per il resto dei suoi giorni.
Infine è stato trattato il calcio ed il
canottaggio delle origini soffermandosi sui personaggi che hanno creato e
sviluppatolo sport cittadino, alcuni immeritatamente dimenticati ed altri,
invece, ricordati nella toponomastica della città di Salerno, per poi narrare,
su questi ultimi due sport, tutta una serie di simpaticissimi aneddoti e divertenti
episodi, tali che il pubblico presente non voleva che si finisse di raccontare.
