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sabato 20 agosto 2011

Il Consiglio Regionale Piemontese sottoscrive la Dichiarazione del Panathlon International sullo sport giovanile

REGIONE PIEMONTE




Torino, 19 luglio 2011


Valerio Cattaneo
Presidente del Consiglio Regionale
 del Piemonte

Lo sport “pulito” come diritto dei giovani: a seguito dell’approvazione, all’unanimità in Aula, dell’ordine del giorno presentato dall’intero Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, il presidente Valerio Cattaneo ha firmato il 19 luglio a Palazzo Lascaris la Dichiarazione sull’etica dello sport giovanile.

Il documento, redatto dal Panathlon internazionale nel 2004, è già stato sottoscritto dalle federazioni sportive internazionali e da numerosi enti, associazioni e amministrazioni pubbliche. La Dichiarazione rappresenta l’impegno a stabilire chiare regole di comportamento nella pratica sportiva e in particolare ha lo scopo di promuovere i valori positivi dello sport giovanile a tutti i livelli. Il documento si conclude con la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport in cui si afferma che tutti i giovani hanno il diritto di praticare lo sport, giocare e divertirsi, vivere in un ambiente salutare, essere trattati con dignità, essere allenati ed educati da persone serie, competenti e certificate, praticare lo sport in condizioni di sicurezza e avere la possibilità di diventare un campione, oppure di non esserlo. Alla cerimonia ufficiale hanno partecipato, oltre al presidente del Consiglio regionale, i componenti dell’Ufficio di presidenza Riccardo Molinari e Lorenzo Leardi. La delegazione del Panathlon era composta da: Ennio Chiavolini e Augusto Martini, rispettivamente governatore e segretario dell’area Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Club Panathlon; Sergio Allegrini, segretario generale del Panathlon International; Alfonso De Giorgis, presidente Club Mottarone; Roberto Carta Fornon, presidente Club Biella; Carlo Farioli, presidente Club Malpensa; Ezio Tino, presidente Club Mondovì; Rino Porini, presidente del Consiglio provinciale del Verbano Cusio Ossola.  “Da oggi il Consiglio regionale del Piemonte – ha detto il presidente Cattaneo – fa proprio questo decalogo di ideali e di valori che sono importanti non soltanto per la pratica dello sport giovanile, improntata alla lealtà nella competizione, al rispetto delle regole e dell’avversario, ma per tutte le nostre attività, compresa quella politica”. “Con la sottoscrizione di questo documento – ha commentato Chiavolini – la Regione Piemonte si impegna a operare per promuovere lo sport giovanile, condividerne i principi etici, collaborare con le organizzazioni sportive per fare in modo che lo sport sia diffuso tra i ragazzi”.