Testo inviato da Rino Cavasino nipote di Franco Auci
Trapanesi e sportivi, o meno...
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| Campo degli Spalti |
Vi invitiamo e contiamo sulla vostra presenza il 27 marzo alle 17, nel saloncino del CONI di Trapani, in via Guglielmo Marconi 214, dove sarà presentata l'ultima opera che Franco Auci curò prima di morire, non facendo in tempo a pubblicarla, oggi finalmente data alle stampe -
senza fini di lucro - dalla sua famiglia, in occasione del terzo anniversario della scomparsa del giornalista sportivo: "Ricordi della mia vita" è l'autobiografia dell'atleta trapanese Giovanni Cesare Oddo, tra l'altro campione nazionale universitario di salto triplo nel 1934 a Milano e nel '37 a Torino, con misure che lo videro a lungo nelle graduatorie europee e mondiali.
"Il più grande uomo di Sport che Trapani abbia mai espresso" (secondo Auci) fu anche padre di Francesco, allenatore di calcio in serie A e B, e nonno di Massimo, terzino campione del mondo nel 2006 in Germania con la nazionale di Lippi.
Di Giovanni Oddo e Franco Auci, del loro libro e dell'atletica leggera trapanese dalle origini ad oggi, ci racconteranno Nicola Rinaudo e Giovanni Basciano, con i familiari dell'atleta e del giornalista.
..."Giovanni Cesare Oddo, venuto al mondo il 20 ottobre del 1913 nel vecchio rione di San Pietro, cuore di Trapani poi straziato, a dieci anni ebbe l’idea di scavare una fossa per i salti in una strada vicina al mattatoio, la “strata porci”: con quel primo balzo cominciò l’avventura dell’atleta che sarebbe diventato, a detta di qualcuno, il più grande uomo di sport nella storia della città. Questo è il racconto della sua vita, scritto da lui medesimo ed affidato alle cure discrete del giornalista Franco Auci, che all’opera si votò fino all’ultimo giorno, dedicandola ai trapanesi. Ormai nessuno dei due, preso commiato già da tre anni e a poche settimane l’uno dall’altro, può sfogliare queste pagine tardive; ma ci lasciano lo spettacolo delle rincorse, dei salti, della terra battuta su quella strada d’infanzia, e la memoria di vite spese per lo sport"...
L'opera offre anche le testimonianze dell'allenatore Francesco Oddo, figlio di Giovanni, e della nipote giornalista Laura Bastianetto.
Grazie,
Rino

